Affianchiamo imprese, professionisti e cittadini che subiscono contestazioni fiscali, costruendo una strategia precisa contro gli atti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La difesa viene anche spiegata avanti alle pretese tributarie degli Enti locali.
Quando è possibile evitare il processo, questa è la nostra filosofia, questo va sempre evitato per i tempi, i costi e l’ineliminabile alea insita in ogni giudizio. Lo Studio crede molto nell’utilità di fornire sin da subito un supporto efficace e tempestivo per verificare la fondatezza o meno delle pretese dei verificatori.
Affrontare un accertamento fiscale è una delle situazioni più delicate per un’impresa o un libero professionista: ci si pone nel delicato crinale tra Autorità e Libertà.
Lo Studio Borghetti, con sede a Trento e Rovereto, offre una tutela completa in ogni fase: dall’analisi dell’atto ricevuto, fino all’eventuale ricorso davanti alle Corti di Giustizia tributaria e alla Corte di Cassazione.
Offriamo supporto immediato in caso di accessi, ispezioni o richieste di documenti, tutelando l’impresa sin dalla fase istruttoria e prevenendo errori od omissioni che potrebbero aggravare irreparabilmente la posizione dei contribuenti evitando di incappare in preclusioni probatorie poi insanabili.
Esaminiamo nel dettaglio avvisi di accertamento, cartelle esattoriali, intimazioni di pagamento e altri atti emessi dalle Agenzie fiscali, individuando eventuali vizi formali e sostanziali.
Valutiamo con attenzione e sempre nell’interesse del contribuente la possibilità di aderire a strumenti che possono evitare la pendenza di un giudizio tributario come l’adesione al processo verbale, l’accertamento con adesione o l’adesione allo schema di atto.
Sì. L’assistenza inizia già al momento della verifica: affiancare il cliente sin da subito consente di evitare contestazioni sproporzionate e di preparare una difesa più solida in caso di accertamento formale. Far annotare in ogni Processo verbale di verifica giornaliero eventuali eccezioni consente di far sin da subito presente le peculiarità non colte.
È un atto con cui l’Agenzia delle Entrate contesta presunte irregolarità di carattere fiscale. E’ atto provvedimentale che se non impugnato entro termini precisi diviene definitivo se correttamente notificato. In questa fase che interveniamo per difendere i tuoi diritti.
Non sempre. Alcune contestazioni possono essere risolte con maggiore successo attraverso gli strumenti deflattivi del contenzioso (adesione) in modo da ridurre il carico sanzionatorio a carico del contribuente. Valutiamo caso per caso la convenienza economica e strategica, proponendo al cliente la soluzione più efficace.
Il termine è di soli 60 giorni dalla notifica. L’impugnazione va fatta avanti alle Corti di Giustizia Tributaria. È fondamentale rivolgersi subito a uno studio specializzato: il rispetto delle scadenze è decisivo per non perdere la possibilità di difendersi.